Consolle Terminal Keramik Premium Cattelan Italia
Descrizione

Perfette come mobili per l’ingresso, le consolle di design sono arredi funzionali che si adattano in modo versatile a spazi ed esigenze abitative diverse. Terminal eccelle in tal senso e si distingue dal punto di vista stilistico per la cura del design, la qualità e l’offerta delle sue materie prime.
La collezione è costituita da tre modelli: la consolle in legno moderna Terminal presenta un bordo irregolare in massello , mentre Terminal Keramik Premium e Terminal Keramik Drive sono un omaggio alle consolle con piano in marmo, disponibile in numerose esclusive nuance.
La prima è valorizzata dall’elegante cornice Brushed Bronze o Brushed Grey. Mentre la seconda è un tavolo consolle allungabile che, grazie ad un ingegnoso meccanismo di prolunghe e supporti, raggiunge 2 metri di lunghezza, trasformandosi in un magnifico tavolo pronto ad accogliere gli ospiti.
Caratteristiche
Piano in ceramica Marmi.
Base dal design inedito.
Ampia scelta di colori e varianti per il piano.
Base in acciaio verniciato goffrato.
Prodotto 100% Made in Italy di qualità artigianale.
Adatto solo per uso interno.
Dimensioni:


Produttore
Cattelan Italia fa della qualità dei materiali, della cura per i dettagli, di gusto italiano e spiccata funzionalità i propri punti di forza, trovando espressione nelle peculiari forme dei prodotti 100% made in Italy. Tavoli, sedie, letti, madie, librerie, illuminazione e molti altri elementi per una casa completa.
Oggi Cattelan Italia è orgogliosa di essere attiva in più di 104 paesi in tutto il mondo, con più di 2500 punti vendita qualificati. Per supportare una tale rete di commercio, Cattelan dispone di numerosi agenti e una presenza continua e attiva nelle maggiori fiere del mobile internazionali, quali Colonia, Parigi, Valencia, Mosca, Kortrijk ed ovviamente, Milano.
Con l’acquisizione di Arketipo nel gennaio del 2011, Cattelan Italia entra anche nel mondo dell’imbottito di design, confermando la sua flessibilità nel settore dell’arredamento.

